"Coltivare la memoria è ancora oggi l'unico vaccino contro l'indifferenza"
Ci sono ferite che il tempo non può rimarginare, ma che il racconto può trasformare in consapevolezza. È questo lo spirito che ha guidato il recente incontro nell'ambito della Rassegna "Una Nuova Storia - Cinema per la Legalità e la Nonviolenza", svoltosi presso la Biblioteca del Municipio 2 di Bari.
Attraverso la delicatezza e la forza del cinema d'animazione, abbiamo ripercorso le pagine più buie del nostro passato con la proiezione de "La stella di Andra e Tati" "Storia di Sergio". Due opere necessarie per non dimenticare l'orrore della Shoah e il sacrificio di chi ha vissuto sulla propria pelle la deportazione.
L'INCONTRO CON LE AUTRICI: UN PONTE TRA IERI E OGGI
Il valore aggiunto del pomeriggio è stato il dialogo con chi queste storie le ha plasmate con sensibilità e rigore storico. Abbiamo avuto l'onore di ospitare: la regista Rosalba Vitellaro e la sceneggiatrice Alessandra Viola. Il dibattito che ne è seguito è stato intenso e stimolante. Non si è trattato solo di una lezione di storia, ma di un vero e proprio filo teso tra la memoria di ieri e le sfide del presente. Le autrici hanno condiviso con il pubblico il processo creativo e l'importanza di scegliere il linguaggio dell'animazione per parlare di temi complessi anche alle nuove generazioni.
UNA COMUNITA' CHE RIFLETTE
L'iniziativa, organizzata dal Centro di Documentazione per la Legalità e la Nonviolenza "Antonino Caponnetto" del Municipio 2 di Bari e gestito dalla Cooperativa Sociale Il Nuovo Fantarca, ha confermato ancora una volta quanto sia fondamentale creare spazi di confronto collettivo. Vedere una comunità riunita per riflettere su temi così profondi è la dimostrazione che la cultura è lo strumento principale per costruire una società più giusta e consapevole.
