Il traguardo più bello è la solidarietà: a Bari si corre con "La bicicletta di Bartali"

"Il bene si fa, ma non si dice. E certe medaglie si appendono all'anima, non alla giacca."

 

Le parole di Gino Bartali hanno risuonato con forza durante il primo appuntamento di "Una Nuova Storia - Cinema per la Legalità e la Nonviolenza". Nel cuore del Municipio 2 di Bari, presso la Biblioteca Cagnazzi, un pubblico eterogeneo di adulti e bambini si è riunito per una proiezione che è stata molto più di un semplice momento di intrattenimento: è stata una lezione di vita su due ruote.

 

UN POMERIGGIO DI STORIE E VALORI

La proiezione del film d'animazione "La bicicletta di Bartali" di Enrico Paolantonio ha trasformato la Biblioteca in un luogo di riflessione collettiva. Attraverso le gesta del "Ginettaccio" nazionale - che durante l'occupazione nazista usò la sua bicicletta per trasportare documenti falsi e salvare centinaia di ebrei - i partecipanti hanno potuto toccare con mano il concetto di eroismo silenzio.

 

L'iniziativa, promossa con passione dal Centro "Antonino Caponnetto" del Municipio 2 di Bari, gestito dalla Cooperativa Sociale Il Nuovo Fantarca, punta proprio a questo: utilizzare il linguaggio universale del cinema per piantare semi di consapevolezza nelle nuove generazioni.