Il libro della settimana: "Morire come schiavi" di Enrica Simonetti

Ci sono storie che non vorremmo mai raccontare, ma che abbiamo il dovere di leggere per non diventare complici dell'indifferenza. Questa settimana la nostra rubrica vi porta nel cuore di un'ingiustizia drammaticamente vicina, attraverso le pagine di "Morire come schiavi. La storia di Paola Clemente nell'inferno del caporalato", scritto dalla giornalista Enrica Simonetti (edito da Laterza).

Di cosa parla il libro?

È l'alba del 13 luglio 2015 quando Paola Clemente, una bracciante di 49 anni di San Giorgio Jonico muore per un malore nei campi di rinfresco dell'uva ad Andria. Guadagnava poco più di 20 euro al giorno, una miseria decimata dalle trattenute dei caporali per il trasporto sui pullman della speranza.

 

Enrica Simonetti non si limita a cronacare una tragedia: ricostruisce con precisione e profonda umanità la vita di Paola, l'inchiesta giudiziaria che ne è seguita e l'intero sistema del caporalato. Un viaggio duro ma necessario tra i filari della Puglia, dove lo sfruttamento globale si consuma sotto il sole del Mediterraneo, trasformando il lavoro in una moderna forma di schiavitù.

 

"Non si può morire di fatica nel Terzo Millennio.

Non si può morire per due euro l'ora"

Perché leggerlo?

  • Per capire il presente: il libro squarcia il velo su una realtà invisibile ma pervasiva, che tocca da vicino la nostra terra e i prodotti che arrivano ogni giorno sulle nostre tavole.
  • Per non dimenticare: Paola Clemente è diventata il simbolo della lotta allo sfruttamento portando a importanti riforme legislative (come la legge anticaporalato 199/2016)
  • Per lo stile: La scrittura di Enrica Simonetti è incalzante come un'inchiesta e toccante come un romanzo verità, capace di dare voce a chi non l'ha mai avuta.

Disponibile presso il Centro Caponnetto

Vogliamo che il nostro Centro sia uno spazio di riflessione e coscienza critica. Per questo vi ricordiamo che "Morire come schiavi" è presente nel nostro Archivio.

 

Il volume è immediatamente disponibile per:

  • Consultazione in sede
  • Prestito